Recensione Palm Lifedrive
In Breve









Pro:UMTS; Design; Accessibilità alla rete; Slot hot-swap
Contro:Prezzo; Peso; Difficoltà di uso; Durata batteria in conversazione
Conclusione:Sicuramente se si decide di acquistarlo i soldi saranno ben spesi anche se ci sarebbero da rivedere alcune preoccupanti lentezze a livello di software, strani rallentamenti che, vista l’ottima dotazione hardware, appaiono spiegabili solo con una non perfetta ottimizzazione del microdrive. Lascia un po’ perplessi la scelta di risparmiare sugli accessori: da un dispositivo da 500 euro ci si sarebbe dovuti aspettare nella confezione almeno un auricolare.
Design
LifeDrive di Palm è un palmare racchiuso attorno ad un disco rigido da 4Gb, 64 ram di memoria non volatile e 16mb di rom. Si presenta con un grande e luminoso display da 3,7” a 65.000 colori, che peraltro è quello che Palm monta sul Tungsten T5 anche se molto piu’ luminoso, con una risoluzione di 480x320. Il formato del display è ruotabile, nel senso che dall’orientamento verticale il monitor puo’ ruotare di 90° e diventare orizzontale.
L’involucro in buon materiale ABS che racchiude il tutto contiene una snella sezione di pulsanti, per accedere direttamente alle funzioni principali. Si tratta quindi di un compromesso fra un palmare e un computer senza tastiera, e probabilmente si avvicina realmente alle prestazioni di un pc. Monta infatti un processore intel da 416Mhz e nonostante fra processore, ram e disco rigido sia assimilabile alle prestazioni di portatili usciti non più tardi di cinque o sei anni fa, rappresenta un gioiellino che pesa poco più di 190grammi comodamente impugnabili in una mano.
Il LifeDrive infatti e’ di poco piu’ spesso di un palmare (quasi due centimetri) ma la scelta di uno spessore così importante è determinato dal disco rigido installato che scalda molto. Per questa ragione si è dovuto fare posto ad un ampio vano di areazione sulla schiena del palmare.
Ecco quindi un’oggetto più piccolo di un portatile e più comodo di un palmare. Il LifeDrive, rimanendo sul fronte della memoria dispone del classico alloggiamento di schede di memoria posto sulla parte alta del dispositivo: e’ possibile usare Secure Digital o MultiMedia Card.
Il LifeDrive e’ il primo dispositivo Palm a unire le potenzialita’ della connettivita’ Wi-Fi alle funzioni di bluetooth e IrDa. All’interno del dispositivo e’ integrata un’antenna 802.11b che consente il collegamento ad access point domestici. Nel caso d’inutilizzo del dispositivo la connessione viene congelata: la sospensione dopo pochi minuti d’inattivita’ mette in stand-by anche il Wi-Fi (divoratore di carica). Al risveglio e’ lo stesso dispositivo a tentare la riconnessione.
Non e’ facile capire la durata della batteria di un dispositivo di questo tipo: dipende tutto dal tipo di utilizzo. Usare il Wi-Fi e vedere i filmati e’ sicuramente il modo migliore per esaurire la carica in poco tempo, anche se la batteria al litio da 1660 mAh e’ dura a morire. Peccato sia integrata e non sostituibile. Sono presenti sia il jack audio per le cuffie sia il microfono laterale.
La dotazione hardware e’ completata dal cavo di connessione Usb al pc e dall’alimentatore. Il sistema operativo che anima il LIfeDrive e’ l’ultima generazione di Palm OS, la versione 5.4 denominata Garnet, gia’ vista negli ultimi modelli Palm.
Purtroppo si notano spesso dei rallentamenti nell’uso del LifeDrive, soprattutto quando sono aperte piu’ applicazioni. Sembra che l’accesso al microdrive sia troppo frequente e cio’ potrebbe spiegare alcuni “freeze”. Infatti sfruttando la connessione Wi-Fi per navigare tra vari siti con Blazer 4.1 (navigatore web) si e’ notato dei rallentamenti. Nel modello visto e’ anche presente un Pocket DVD Studio, software per la conversione dei Dvd in formato e dimensioni compatibili con il palmare: l’ideale per portarsi in tasca film da vedere in treno o sui mezzi pubblici. E’ comunque possibile visualizzare sul monitor del palmare Mpeg scaricati da Internet o da videocamere. Si tratta di un Pda che non solo permette di prendere appunti, di tenere in ordine il calendario e di gestire i propri contatti ma che diventa un strumento di lavoro e di svago. Puo’ diventare un album “fotografico” o trasformarsi in un player multimediale in grado di riprodurre filmati e musica, all’occorrenza addirittura essere un registratore vocale o una piattaforma su cui editare file in Word, Excel, PowerPoint o leggere documenti in Pdf.
Recensione Palm Lifedrive scritta il 12-01-2006 da Redazione Tecnozoom









