Recensione Sony Hdr HC1

Foto videocamera digitale sony hdr hc1
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Valutazione Tecnozoom
Molto Buono8.0 / 10

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In Breve

8/10
7/10
8/10
8/10
7/10
9/10
8/10

Pro:Rprese ad alta definizione; Dimensioni; Installazione

Contro:Prezzo non esiguo; Delude in presenza di poche fonti di luce; Autonomia batteria

Conclusione:La videocamera si presenta come un ottimo investimento purche’ la si impieghi sfruttandone le peculiarita’. Il rapporto qualita’ prezzo e’ molto favorele se si considera come termine di paragone la sorella maggiore FX1E di cui ripropone molti aspetti ma ad un prezzo decisamente piu’ alto. Percio’ prima di acquistarla valutare bene le proprie esigenze.
Motivi invece per cui fare un acquisto del genere ce sono molti come ad esempio che si tratta della prima videocamera realmente accessibile al grande pubblico che consente riprese ad alta definizione.

Design

L’orientamento strettamente per il consumatore appare subito dalle dimensioni compatte con cui si presenta la videocamera oltre che da un ridotto numero di pulsanti in vista sul corpo macchina. La maneggevolezza e’ buona benche’ ci sia un certo sbilanciamento del peso sul fronte anteriore e un accesso non immediato ad alcune funzioni manuali. Per il resto il controllo del mezzo quotidiano risulta agevole e intuitivo.


Caratteristiche e funzionalita'

La Sony con questa videocamera, sorella minore della HDR-FX1E, cattura l’attenzione del pubblico con un prodotto che racchiude in una scocca sensibilmente piu’ leggera (680 grammi contro i 2.1 kg) e minuta (71x94x188 mm contro 356x181x151 mm) un sensore CMOS in grado di catturare immagini a risoluzione di 1920x1080 pixel in formato 16:9, caratterizzata da un look meno professionale, maggiormente improntato alla semplicita’ e all’immediatezza in fase di utilizzo.

Innanzitutto lo schermo a cristalli liquidi e’ un dispositivo da 2.7 pollici con rapporto d’aspetto 16:9, la cui risoluzione di 560x220 pixel garantisce una buona intelligibilita’ dei dettagli.
E’ completamente ruotabile sul suo asse per consentire di riprendere se stessi e monitorare la qualita’ della registrazione. Discreta la fedelta’ cromatica che comunque non risulta essere il suo punto di forza.
Per quanto riguarda le funzionalita’ ci si puo’ spingere ad usare termini del tipo “soddisfacente” ma niente di piu’. L’intervento automatico dell’elettronica di controllo colpisce positivamente per l’efficacia anche se in alcune circostanze si sente la mancanza della completezza delle funzioni manuali soprattutto in condizioni ostiche. Ad esempio lo stabilizzatore “steadyshot” e’ regolabile soltanto tra attivato e disattivato ( e non piu’ tra quattro livelli di graduale intensita’ ).
Tra le funzionalita’ si parla di TELEMACRO ( sfocare lo sfondo lasciando a fuoco il primo piano ), di EXPANDED FOCUS ( facilita la messa a fuoco di soggetti particolarmente piccoli ) e BACK LIGHT ( da’ la possibilita’ di forzare l’apertura del diaframma e regolare l’esposizione dei soggetti in controluce ).

Per l’ottica si parla di lenti griffate come oramai da tradizione decennale del tipo Carl Zeiss. Lo stabilizzatore e’ regolabile soltanto tra attivato e non. Si puo’ influenzare la sua resa con un obiettivo di conversione opzionale.
Le impostazioni predefinite sono racchiuse sotto la categoria “PROGRAMMA AE” e comprendono le voci palcoscenico, ritratto, mare e montagne, tramonto e luna, paesaggio. Il bilanciamento del bianco e’ regolabile su due step standard: “interni” dona al quadro una tonalita’ piuttosto fredda e tendente al blu, “esterni” al contrario gli conferisce una tonalita’ piu’ calda. Molto apprezzabile la possibilita’ di personalizzare i menu’ di navigazione a proprio piacimento, aggiungendo o eliminando voci a seconda della loro frequenza di utilizzo.

Un alloggiamento per Memory Stick Duo posto sul fianco accoglie le unita’ di memoria in grado di immagazzinare scatti fotografici fino a 2.7 megapixel: utile alla causa il dispositivo di flash a scomparsa che puo’ essere attivato manualmente. Durante le riprese in alta definizione e’ invece possibile catturare immagini statiche con risoluzione di un 1 Megapixel.
Il sensore CMOS ha consentito di limitare l’ingombro complessivo e di favorire una maggiore durata delle batterie che comunque non consentono riprese di durata superiore agli 80 minuti effettivi in condizioni ottimali; e’ consigliato l’acquisto di un battery pack opzionale di maggiore capacita’.
Il controller in dotazione, di ingombro minimo, non brilla per precisione e prontezza nella risposta alle sollecitazioni.

Recensione Sony Hdr Hc1 scritta il 01-06-2006 da Redazione Tecnozoom


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