La truffa della pompa di benzina sta dilagando: cosa fare (subito) se ci si accorge di essere caduti nel raggiro

Questa truffa della pompa di benzina si sta diffondendo a macchia d’olio, ma adesso esiste un metodo efficace per difenderti. Ecco cosa dovresti fare se dovessi accorgerti di aver ricevuto anche tu questa truffa.

Il prezzo della benzina è in costante aumento. Nonostante le promesse in campagna elettorale, il governo non ha potuto abbassare le accise sul prezzo del carburante, quindi non è possibile porre un limite a questi aumenti. Il prezzo medio, sia per quanto riguarda il diesel che la benzina, ha ormai superato i due euro al litro e i cittadini italiani stanno impazzendo. Fare un pieno sta diventando un vero e proprio problema per milioni di famiglie in giro per la penisola italiana. Come se non bastasse, nelle ultime ore si parla anche di una truffa che riguarda proprio le pompe di benzina.

Truffa pompa di benzina
Attenzione alla truffa della pompa di benzina- Tecnozoom.it

A partire da questa estate, infatti, sono state segnalate diverse truffe ai danni dei consumatori. Si tratta di un metodo subdolo, ma purtroppo molto efficace per far aumentare ulteriormente il prezzo del carburante. Tutto è partito da una segnalazione su TikTok di un utente alcune settimane fa. Come per magia, quel post è diventato virale in pochissime ore e migliaia di utenti hanno raccontato di aver avuto la stessa esperienza. Ecco qual è la truffa alle pompe di benzina che potresti avere se non fai attenzione a tutti i particolari.

Truffa del contatore alla pompa di benzina: come funziona

Il costo del carburante aumenta, ma non è l’unico problema che potresti avere quando vai a fare rifornimento per la tua auto. Diversi utenti stanno segnalando dei tentativi di truffa che vanno a buon fine, ma puoi evitare di farti fregare facendo un po’ di attenzione. Purtroppo viviamo in un’epoca in cui non possiamo permetterci distrazioni e dobbiamo fare attenzione ad ogni dettaglio. Alcune pompe di benzina manomettono il contatore per erogarne di meno, facendo pagare di più i clienti. Ecco come fanno.

Fare benzina
Sembrerebbe un normale rifornimento, ma non è così-Tecnozoom.it

Il trucco è molto semplice: l’erogazione avviene dopo che il contatore abbia già iniziato a girare. In pratica, il rifornimento vero e proprio comincia quando il contatore ha già superato un euro. In altre occasioni, il contatore continua a correre anche se hai tolto la pistola dal serbatoio. Ovviamente, per evitare che sia palese, queste pompe di benzina rubano qualche centesimo ai propri clienti, in modo da non essere beccati. Per fortuna c’è chi si è accorto della truffa e l’ha denunciata attraverso un video pubblicato sui social network.

Secondo alcune stime, un cliente che chiede un pieno in una utilitaria, potrebbe “regalare” quasi due euro al benzinaio senza avere in cambio il corrispettivo in carburante. Immaginate quante auto fanno rifornimento ogni giorno, ecco che la cifra rubata ai clienti inizia a diventare interessante! Da questo momento, ogni volta che andrai a fare rifornimento, dai sempre un’occhiata al contatore e fai attenzione a quando parte.

Deve partire nell’esatto momento in cui inizi ad azionare la pistola e deve fermarsi quando smetti di erogare carburante. Qualora non fosse così, denuncia tutto alle forze dell’ordine, si tratta di una vera e propria truffa ai danni dei cittadini.

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