Penna verde per correggere i compiti: gli studenti già l’adorano, ecco perché sta spopolando su TikTok

Su TikTok ogni tanto spuntano cose davvero interessanti; oggi spopolano i video di un’insegnante che sta rivoluzionando la sua scuola. 

L’insegnante ha divulgato video in cui racconta e spiega come fa a correggere i compiti dei suoi alunni. Si tratta di un metodo innovativo, anche se piuttosto semplice, ma che dà un segnale preciso: forse la scuola sta (finalmente, potremmo aggiungere) cambiando e si sta ammodernando.

penna verde per correggere i compiti
Una prof su TikTok è diventata famosa grazie a una penna verde – Tecnozoom.it

In fondo gli studenti devono sì, andare a scuola per imparare, ma anche per crescere emotivamente e se non trovano un ambiente consono, adatto all’epoca del momento, ciò risulta molto difficile. Per quanto riguarda il singolo caso dell’insegnante, c’è da riflettere su come mai stia riscuotendo tanto successo. Anche perché al centro dell’attenzione c’è una penna verde.

Perché la penna verde usata dalla prof su TikTok sta generando sempre più consensi

Chiunque abbia dei figli sa che oggi in classe usano almeno tre tipi di penne: blu, nera e rossa, ma anche verde. Si tratta di un colore che in passato non veniva usato, mentre oggi sì, e serve in alcuni casi a differenziare valori matematici o per creare degli schemi.

correzioni in rosso e complimenti in verde
La professoressa usa il verde per enfatizzare il buon lavoro degli studenti – Tecnozoom.it

La professoressa su TikTok ha spiegato come fa a correggere i compiti di italiano dei suoi alunni, usando anche la penna verde. Gli studenti dunque possono vedere gli errori segnati di rosso, com’è sempre stato, ma con un’intrigante novità. La prof segna di verde tutto ciò che ritiene svolto molto bene, come ad esempio l’uso di un linguaggio corretto, particolarmente consono alla tematica o espressioni che hanno suscitato feedback molto positivi.

Sempre la professoressa spiega che questa novità deriva in realtà da un sistema già esistente, applicato da un noto linguista italiano, lo scomparso Luca Serianni. Alcuni professori usavano il verde per correggere i compiti evitando di fare le sottolineature rosse, perché il colore rosso rimanda a qualcosa di troppo “traumatizzante“.

Invece la ormai famosissima insegnante ha ritenuto ampliare questo concetto e che sia giusto bilanciare la segnalazione sia dell’errore che del “particolarmente corretto”. Ecco cosa ha affermato più volte: “L’espressione di soddisfazione che un alunno o alunna assume nel vedere del verde sul suo tema, è impagabile per me“.

Tanti studenti sperano che questa piccola-grande rivoluzione si espanda; anche se non si tratta di chissà quale metodo “scientifico”, sta dando i suoi risultati e soprattutto dà la sensazione che qualcosa finalmente si stia muovendo all’interno della scuola, che ha sicuramente bisogno di un po’ di sano cambiamento.

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