Smartwatch: ecco come fanno a determinare quante calorie hai consumato

Gli smartwatch sono sofisticati strumenti utilizzano tecnologie avanzate per fornire dati cruciali sul nostro benessere fisico.

Le innovazioni tecnologiche che sono arrivate nelle nostre vite in questi ultimi hanno portato un rinnovato interesse per alcuni aspetti del benessere personale. Grazie a strumenti come gli smartwatch, il monitoraggio di diversi parametri della nostra salute ha assunto una nuova dimensione. Ogni passo, ogni battito del cuore e ogni caloria consumata può essere tracciata, analizzata e registrata.

gli smartwatch sono dotati di diversi tipi di sensori
Gli smartwatch ci aiutano a tenere traccia dei nostri progressi a livello di fitness – tecnozoom.it

Gli smartwatch e i fitness tracker sono diventati compagni costanti nelle nostre vite quotidiane. Eppure, anche se ci affidiamo a questi sofisticati strumenti ogni giorno, pochi di noi comprendono i meccanismi dietro le loro funzionalità. Uno degli aspetti più interessanti e utili di questi dispositivi è la loro capacità di stimare il numero di calorie bruciate, una caratteristica particolarmente apprezzata da chi si dedica al fitness e alla gestione del peso.

Smartwatch, molto più che un semplice accessorio

Per misurare le calorie bruciate da una persona, gli smartwatch si basano su una serie di stime e calcoli che, pur non essendo esatti al 100%, forniscono un quadro abbastanza preciso del dispendio energetico di un individuo. Questi dispositivi utilizzano un accelerometro e un sensore della frequenza cardiaca per raccogliere dati sui movimenti e sul battito cardiaco dell’utente. Basandosi su questi dati, riescono a stimare il numero di calorie bruciate.

smartwatch sanno calcolare le calorie che bruciamo
Grazie agli smartwatch abbiamo una panoramica completa della nostra salute, in ogni momento della giornata – tecnozoom.it

Aziende come Apple e Google utilizzano l’Intelligenza Artificiale e il machine learning per analizzare e confrontare grandi quantità di dati. Questo processo consente di ridurre la percentuale di errore nelle stime e di personalizzare i calcoli in base alle caratteristiche individuali dell’utente, come età, peso, altezza e livello di attività fisica.

La stima del consumo di calorie si basa anche sulla tipologia di esercizio fisico effettuato. Ogni attività ha un’impostazione specifica nel dispositivo, poiché fattori come il ritmo cardiaco possono variare notevolmente tra differenti tipi di esercizio. Per esempio, il dispendio energetico durante il nuoto sarà calcolato diversamente rispetto alla corsa o al ciclismo.

Oltre alla stima delle calorie bruciate, questi dispositivi sono in grado di offrire una panoramica completa della salute generale dell’utente. Possono, ad esempio, tracciare i modelli di sonno, monitorare il battito cardiaco e persino aiutare a prevenire malattie monitorando vari parametri vitali. Per questo, molte persone li indossano 24 ore su 24 e concedono loro tutti i dati sensibili possibili. Da questo punto di vista, però, non mancano le preoccupazioni: molti utenti si dicono preoccupati dal fatto che esista un dispositivo che conosce il nostro stato di salute forse anche meglio del nostro medico curante.

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