Stipendi: per molti ci sarà l’aumento aggiuntivo, soddisfazione lavoratori per questa vittoria

Grande vittoria da parte di molti lavoratori che a breve accoglieranno l’aumento aggiuntivo negli stipendi: vediamo a chi spettano.

Il mese di dicembre si preannuncia decisamente ricco per tantissimi lavoratori italiani grazie alla recente vittoria ottenuta. Quanto realizzato permetterà loro di accogliere degli stipendi più alti tramite l’aumento aggiuntivo che andrà ad affiancarsi alle varie misure fornite dallo Stato.

Stipendi aumento aggiuntivo
Gli stipendi di molti lavoratori aumenteranno a breve – (Tecnozoom.it)

Dal prossimo mese non si assisterà solo al calcolo del taglio del cuneo fiscale fino al 7%, che sarà calcolato sugli stipendi di dicembre dei lavoratori con redditi fino a 35.000 euro ma anche ad altre importanti situazioni. Dicembre sarà anche il mese della tanto attesa tredicesima che spetta a tutti i lavoratori pubblici e privati, che sarà decisamente sostanziosa per via del taglio del cuneo fiscale deciso dalla legge di Bilancio 2023.

Insomma, il prossimo mese permetterà a moltissimi lavoratori di vivere un periodo decisamente più semplice rispetto al passato. Vediamo insieme chi sono i professionisti che saranno coinvolti in questa grande vittoria ottenuta.

Stipendi più alti con l’aumento aggiuntivo: le nuove disposizioni

Il tema degli stipendi prenderà a dicembre una piega a dir poco positiva per tanti lavoratori italiani. Alcuni salari supereranno la media nazionale anche di qualche centinaia di euro, un aumento aggiuntivo sicuramente interessante perché va ad affiancarsi al famoso taglio del cuneo fiscale.

Stipendi aumenti dicembre
Come aumenteranno gli stipendi a dicembre – (Tecnozoom.it)

Tra i beneficiari di questo aumento rientrano i lavoratori statali sia per il ricalcolo con il cuneo fiscale ma anche perché i professionisti della Pubblica Amministrazione con contratto a tempo indeterminato dovrebbero ricevere in anticipo una cifra pari a 6,7 volte quella della somma dell’indennità di vacanza contrattuale, che potrebbe corrispondere ad una media di 900 euro.

Un’altra misura che consente di vedere l’aumento degli stipendi è il bonus part time 550 euro dedicato ai dipendenti con contratto di lavoro part time ciclico verticale. Questo può essere pagato solo se il lavoratore lo scorso anno è stato titolare di un contratto di questo tipo, caratterizzato da periodi in cui non c’è stata continuità lavorativa per almeno un mese e complessivamente non sotto le sette settimane e non oltre le venti settimane.

Infine, c’è da segnalare il riconoscimento dei fringe benefits aziendali qualora fossero scelti dai datori di lavoro. I fringe benefits possono arrivare fino a 300 euro esentasse ma solo per i lavoratori dipendenti con figli a carico.

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