The Blair Witch Project, dal film al videogioco: ricordate la versione videoludica?

Vi ricordate di The Blair Witch Project? Il film è stato un fenomeno globale, ma forse non tutti sanno che sono usciti anche i videogame.

Il 1999 è stato l’anno in cui il mondo del cinema è stato sconvolto dall’uscita nelle sale di The Blair Witch Project. Si tratta di un film horror girato tutto in prima persona come se si trattasse di un documentario filmato con una telecamera a mano. Il fatto che le riprese avessero un punto di vista così soggettivo e che di conseguenza anche le riprese fossero più sporche, instabili e a tratti confusionarie donava “veridicità” a ciò che si vedeva e maggiore senso di ansia e di terrore.

Ricordate i videogame sulla stega di Blair?
Dopo il successo del film al cinema è uscita una trilogia di videogiochi su PC – Ansa Foto – Tecnozoom.it

L’effetto era sicuramente ricercato ma è andato ben oltre le aspettative, al punto da rendere questo film il primo a generare sensazione e clamore in tutto il mondo dopo L’Esorcista. Il successo della formula è stato poi certificato dal fatto che negli anni successivi sono usciti una serie di cloni o comunque dei film che ne copiavano la tecnica di regia. Tuttavia, superato l’effetto “Wow” della prima volta, la soluzione registica ha stancato in fretta e anche negli horror si è tornati alle tecniche di ripresa tradizionali, magari mischiate con qualche scena in prima persona per aumentare la tensione in determinate parti della pellicola.

Se siete tra gli spettatori del primo The Blair Witch sicuramente ricorderete la sensazione provata in sala e di conseguenza anche il film. Se invece non l’aveste mai visto e siete cultori dei film di tensione e horror, fatevi un favore e recuperatelo poiché è una di quelle pellicole che non dovrebbe mancare mai nella teca mentale degli appassionati del genere.

Vi ricordare che dopo il film è uscita anche una versione videoludica di The Blair Witch Project?

In quegli anni si è cercato di sfruttare la storia, il mondo e l’immaginario della pellicola anche in ambito videoludico. A differenza di altri giochi tratti da film dell’epoca, quello sulla strega di Blair non era la semplice riproposizione di quanto visto sullo schermo cinematografico, ma una storia parallela che andava ad ampliare la lore del film.

Ricordate i videogame sulla strega di Blair?
La trilogia di videogame approfondiva la storia della cittadina e della strega di Blair – Ansa Foto – Tecnozoom.it

Il videogame di The Blair Witch era diviso in tre volumi e ci metteva nei panni di diversi abitandi della cittadina intenti ad indagare sugli omicidi di Rustin Parr, uomo di cui si parla nel film ma che non si vede mai in scena. Sappiamo già dal film che Parr era stato colpevole dell’assassinio rituale di 7 bambini e che proprio per questo era sospettato dei delitti che si verificavano a Burkittsville. Se nei primi due giochi, tra esplorazione, puzzle ambientali e indagini si indaga appunto su Parr, nel terzo volume siamo chiamati a rintracciare ed eliminare una volta per tutte la strega.

La triologia si ispirava molto a classici del genere come Resident Evil e Silent Hill, dai quali prendeva sia l’atmosfera che le dinamiche di gioco. Basti pensare che a differenza dei film, nei giochi la visuale era in terza persona con telecamera fissa. Più di recente, nel 2019, il team polacco Blooper Team ha voluto riportarci nell’incubo di Blair. Il titolo è un walking simulator a tema horror, in cui si esplora e si cerca di risolvere misteri in compagnia di un fido cane.

Quest’ultimo è l’unico effettivamente giocabile ai giorni nostri. La trilogia originale infatti non ha ricevuto remaster e anche possedendo i dischi originali non sarebbe possibile farli girare su PC moderni.

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