Se trovi questa chiavetta USB informati subito: potresti aver trovato qualcosa che non immagini

C’è una chiavetta USB che potrebbe avere un valore speciale per chi la trova. Per quale motivo? Di quale chiavetta parliamo?

Dead Drop è un progetto che unisce il mondo fisico e digitale attraverso l’utilizzo di chiavette USB conficcate nei muri di tutto il mondo.

Chiavetta USB
Chiavette USB e progetto Dead Drop-tecnozoom.it

L’obiettivo è permettere alle persone di prelevare e caricare file da questi dispositivi, collegandosi tramite computer, tablet e smartphone. Questo “network p2p anonimo in luoghi pubblici” è stato ideato nel 2010 da Aram Barthol, un artista di Brema, per sfruttare le potenzialità della comunicazione digitale anche in assenza di internet. L’idea è quella di tornare ai tempi in cui era necessario portare con sé foto e video su un supporto di memoria, prima dell’avvento del cloud.

Chiavette USB e progetto Dead Drop

Attualmente, ci sono oltre 2.700 punti di “stoccaggio” delle chiavette USB in tutto il mondo, con meno di cento in Italia. Nonostante sia un’idea interessante, il progetto Dead Drop presenta alcune criticità.

Chiavetta USB
Rivoluzione chiavette USB- Tecnozoom.it

La problematica maggiore riguarda la sicurezza riguardante l’utilizzo di chiavette USB “corrotte” che possono infettare i dispositivi come telefoni e computer. La community di deaddrops.com cerca di tenere aggiornata una mappa delle chiavette “pulite” per evitare contatti rischiosi, ma nessuno controlla o verifica lo stato delle chiavette. Nonostante ciò, il fenomeno delle chiavette USB posizionate in luoghi pubblici sembra essere esploso nuovamente in Italia, con decine di chiavette posizionate in diverse città e località turistiche.

Sul sito del progetto c’è un tutorial su come installare le chiavette, ma l’installazione viene fatta in modo borderline e senza rispettare il codice civile, soprattutto in luoghi di valore storico e artistico. Nonostante ciò, il progetto sta tornando in auge e il mercato delle chiavette USB sta registrando un aumento di ricavi. Secondo i dati forniti dagli analisti di Vantage Market Research, si prevede che dal 2022 al 2030 il mercato globale delle memorie di archiviazione crescerà del 7% composto, superando i 13 milioni di dollari.

Si distinguono due tipologie di supporto: la memoria a uso personale e quella per ufficio. È proprio quest’ultima categoria che traina le vendite, soprattutto nei modelli di archiviazione più alti. Ciò è dovuto al fatto che le pen drive sono la soluzione migliore per coloro che desiderano conservare i propri file più importanti, garantendo al contempo la massima portabilità.

Gli hard disk e gli SSD portatili offrono più spazio di archiviazione ma sono ingombranti e pesanti. Le chiavette USB sono utili per conservare foto, video e documenti quando non si è connessi a Internet o non si vuole utilizzare servizi di terze parti per il trasferimento delle informazioni.

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