Smartphone nel bagno, è veramente pericoloso? La risposta che nessuno poteva immaginare

Al giorno d’oggi siamo abituati a portare il cellulare sempre con noi, dovunque siamo, anche in bagno. Ma è pericoloso fare questo?

Al giorno d’oggi lo smartphone fa parte della nostra quotidianità. E’ diventata abitudine usarlo per svagarsi, scrollando i social, per ascoltare musica, per fare video e foto, per chattare. E spesso si possono fare queste cose in diversi momenti della giornata. C’è chi, ad esempio, usa il cellulare per riempire il tempo mentre fa un bagno rilassante. Bisogna prestare attenzione però, in quanto utilizzare un dispositivo elettronico in un ambiente bagnato non è una buona idea, specialmente se attaccato al cavo che lo alimenta. Il pericolo non è nel dispositivo in sé ma nel caricatore, specie se non originale oppure usurato.

(in attesa del servizio di grafica)

Molte infatti sono state le vittime che, usando il cellulare mentre era in carica in un ambiente umido, hanno perso la vita. L’ultima vittima è Maria Antonietta Cutillo, la ragazza di Montefalcione, in provincia di Avellino, che stava parlando con un’amica al telefono mentre faceva il bagno con lo smartphone in carica che è caduto in acqua, folgorandola. Nel 2017 era successo lo stesso a una diciottenne di Crotone che aveva collegato lo smartphone a una ciabatta mentre era nella vasca da bagno e che poi è finito in acqua. E uscendo dai confini italiani c’era stato il caso del 32enne londinese Richard Bull, di Irina Rybnikova, campionessa russa di arti marziali e della sua compatriota Yevgenia Sviridenko. Tutti trovati morti nelle stesse condizioni.

E’ pericoloso portare il cellulare in bagno?

Lo smartphone, in sé, non è pericoloso se utilizzato in acqua. Ormai la maggior parte dei modelli hanno anche la certificazione IP68, certificazione internazionale che determina il livello di protezione di un dispositivo elettronico alla penetrazione di liquidi. Nello specifico, questa sigla sta a significare che lo smartphone non viene compromesso nelle sue funzionalità se finisce in acqua fino a una profondità fino a 3 metri e per un massimo di 60 minuti. Pur non essendo impermeabile è resistente.

è pericoloso usare lo smartphone in bagno
Usare lo smartphone in bagno può essere pericoloso in certi casi? (tecnozoom.it)

Il problema sorge nel momento in cui lo smartphone è in carica. In particolare bisogna stare attenti se il cavo è difettoso o con parti scoperte. E soprattutto bisogna evitare la caduta in acqua dell’intero caricatore. Infatti i suoi denti potrebbero essere il presupposto del passaggio di corrente da una fonte primaria attraverso il conduttore, e da qui alla persona immersa. I caricatori sono dotati di un trasformatore che assicura di non poter entrare in contatto con la tensione principale. Nel caso però in cui è lo stesso caricatore ad entrare in acqua, questa protezione viene meno.

C’è poi da considerare anche la provenienza di questi caricatori. Quelli ufficiali, creati ad hoc per ricaricare il singolo dispositivo, sono sicuramente più sicuri rispetto a caricatori magari acquistati per pochi euro. In ogni caso è certo che utilizzare un dispositivo elettronico sotto carica mentre si è a contatto con l’acqua non è una buona idea. Sia che si parli di un asciugacapelli, sia che si parli di uno smartphone.

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