USB-C, il cavo può darti un vantaggio straordinario: devi solo scegliere quello adatto a te, ecco come

Tutti i cavi USB-C sono uguali? Se pensi che la risposta sia sì ti stai sbagliando ed è per questo che il tuo device non va bene.

Da quando è arrivato il nuovo standard dei cavi con connettore USB-C che è entrato addirittura dentro gli iPhone portando a una sostituzione delle connessioni Lightning, la quantità di cavi e cavetti con il connettore USB-C si è ovviamente moltiplicata.

perchè il cavo usb-c che hai comprato non va bene
Hai comprato un cavo USB-C ma lo smartphone non va? Potresti aver sbagliato acquisto – tecnozoom.it

Ed è probabile che anche il tuo nuovo device abbia come porta per la ricarica quella dalla forma ormai riconoscibile leggermente ovale che è quella tipica dei connettori USB-C. Ma i cavetti che vengono poi collegati ai connettori USB-C non sono tutti uguali anche se tutti portano nella stessa direzione.

Per scegliere quello migliore per te ci sono alcune caratteristiche specifiche che devi valutare sia se utilizzi il cavo per la ricarica sia se hai bisogno di collegare il tuo smartphone o il tablet a un altro device per il trasferimento dei file. Senza lasciarci attirare solo dal prezzo, queste sono le caratteristiche di un buon cavo con connettore USB-C.

Il cavo USB-C più giusto per te

La prima idea che bisogna chiarire è che nonostante dall’aspetto sembrino tutti uguali in realtà i cavi con connettore USB-C non sono tutti uguali. Quello che può distinguerli è innanzitutto la compatibilità con alcune delle funzioni che il device si aspetta di trovare come pure lo spessore, il diametro del cavo, e la lunghezza.

E a proposito di compatibilità con le funzioni vale la pena sottolineare che potresti trovarti con un cavo USB-C che è utilissimo per la ricarica, magari anche la ricarica veloce del tuo device, ma che non è pensato per il trasferimento dei dati.

come scegliere il cavo usb-c ideale per lo smartphone
Come comprare un cavo USB-C senza sbagliare? Guarda queste funzioni – tecnozoom.it

Mentre ce ne sono altri, riconoscibili perché dotati di supporto USB-C Alt Mode, che sono addirittura in grado di essere utilizzati per l’output video. Si tratta in questo caso di cavi e di connettori costruiti con elementi di altissima qualità.

Ma fermandoci anche solo ai cavetti per la ricarica, assicurati che il cavo USB-C che hai acquistato o che hai ritrovato nel cassetto supporti la velocità e la potenza di ricarica che il device cui lo vuoi collegare richiede. Alcuni produttori di smartphone e di tablet forniscono ancora all’interno delle confezioni un caricatore e un cavo che sarebbe l’unico da utilizzare se vuoi essere sicuro di avere tutti i servizi nella migliore forma possibile.

Ma se hai bisogno di un cavo di riserva (e chi non ne ha?) assicurati di sceglierne uno che non sia eccessivamente lungo. A parità di tecnologia tieni presente che più è lungo il cavo meno efficiente il trasferimento sia di dati sia di energia.

Per questo motivo i cavetti che si trovano in dotazione con gli smartphone o che si trovano in generale in vendita hanno tutti una lunghezza standard che è quella che non inficia particolarmente le prestazioni. Controlla poi il diametro del cavo mettendolo magari a confronto con gli altri disponibili in negozio: un cavo troppo sottile potrebbe essere più facilmente esposto a sovraccarichi o semplicemente non essere efficiente.

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