Altro che hard disk e pennette USB: arriva il vetro indistruttibile in cui salvare tutti i tuoi file

Svolta nel mercato delle archiviazioni, altro che hard disk o pennette USB: il futuro (prossimo) è vetro indistruttibile per i tuoi file.

Come corre la tecnologia. Non guarda in faccia a nessuno. Ciò che solo ieri era in hype e si pensava fosse la soluzione definitiva, oggi viene messa in seria discussione e nel giro di pochi mesi potrebbe essere già vecchia.

Altro che hard disk e pennette USB
Progetto Silica: in cosa consiste  – fonte: screen microsoft.com – tecnozoom.it

Dal floppy disk ai dvd passando per i dvd, ricordi finiti in un angolo della memoria, o meglio ancora in uno spazio di archiviazione, come accade per le nostre immagini e per i nostri video che finiscono dentro hard disk o dentro le pennette USB, che sono più comode da leggere e occupano meno spazio.

Ma anche loro a breve potrebbero andare in pensione perché l’idea di un vetro indistruttibile in cui salvare tutti i tuoi file non è più fantascienza, ma praticamente un fatto concreto, anche se per il momento in fase di definizione.

Addio hard disk e pennette USB: arriva il Progetto Silica

Microsoft sta solcando questo nuovo terreno del vetro, lastricato di insidie ma con tanti vantaggi. Secondo il colosso di Redmond, il concept è che delle lastre di vetro delle dimensioni di un sottobicchiere, quelle del Progetto Silica, potranno archiviare dati, e fin qui nulla di nuovo, ma per migliaia di anni (niente più usura), creando uno spazio di archiviazione sostenibile per il mondo.

Il vetro indistruttibile in cui salvare tutti i tuoi file
Ciao hard disk e pennette USB, il futuro è nel vetro – fonte: screen mirosoft.com – tecnozoom.it

La memorizzazione dei dati sul vetro potrebbe sembrare futuristica, ma è un concetto che risale al XIX secolo. Da qui è partita Microsoft: dai quei singoli negativi fotografici che venivano conservati su lastre di vetro. Il nuovo sta nell’ampliamento delle capacità di stoccaggio, un vetro non solo indistruttibile, ma materiale sostenibile.

Una piccola lastra di vetro, infatti, può ora contenere diversi terabyte di dati, sufficienti per memorizzare circa 1,75 milioni di brani o 13 anni di musica, facendoli durare nel tempo, in un mondo sempre più sostenibile. Elire, un gruppo di venture capital focalizzato sulla sostenibilità, ha collaborato con il team Project Silica di Microsoft Research per sfruttare questa tecnologia per il loro Global Music Vault alle Svalbard, in Norvegia.

Ebbene, utilizzando lastre di vetro a base di silice, stanno creando un archivio durevole che non solo è resistente agli impulsi elettromagnetici e alle temperature estreme, ma anche rispettoso dell’ambiente. Questo archivio completerà archivi come il Global Seed Vault e l’Arctic World Archive. Oggi per conservare un patrimonio musicale di opere classiche e successi moderni. Domani chissà, potrebbe diventare ciò che sono stati floppy disk, cd e dvd, ma anche hard disk e pennette USB.

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