Google cambia regole: la notizia fa esultare gli utenti, così sono tutti più ‘tranquilli’

Google ha deciso di andare incontro agli utenti della rete e cambiare alcune importanti disposizioni: ora tutti saranno più ‘tranquilli’.

L’azienda di Mountain View è scesa in campo con una decisione che è destinata a cambiare l’esperienza web di ogni utente. La strada intrapresa fa esultare gli utenti perché renderà più ‘tranquilla’ l’attività sul browser di Google. Inoltre, grazie a questa decisione si andrà a proteggere maggiormente la privacy di ogni singola persona.

Google cambia regole
Google fa felice gli utenti e cambia alcune regole – (Tecnozoom.it)

L’argomento della sicurezza dei dati e della privacy continua ad essere al centro della Comunità Europea e dell’opinione pubblica, con quest’ultima che esercita una certa pressione affinché le nuove disposizioni in merito siano più stringenti. Proprio questo movimento sembra abbia portato Google a voler seguire una determinata strada che coinvolge i conosciutissimi cookie.

I cookie sono elementi della rete che esistono da sempre, inizialmente utilizzati per migliorare l’esperienza di navigazione. Con il tempo qualcosa è cambiato in tal proposito facendo emergere alcune problematiche atte a mettere a rischio la privacy degli utenti. Ora però Google sembra decisa a rivoluzionare questo ambito con delle regole molto decise.

Google cambia le regole sui cookie: ecco dove si agirà

L’avanzamento tecnologico ha portato decisi cambiamenti ai cookie, mettendo un po’ da parte la privacy degli utenti della rete. Da anni ormai si discute su questo argomento, sollecitando le grandi aziende ad agire a salvaguardia delle persone attive in rete. A quanto pare Google sembra sia decisa a bloccare l’uso di cookie di terze parti, anche conosciuti come “traccianti“, su Chrome.

Google blocca cookie terze parti
Google sembra decisa a bloccare i cookie di terze parti – (Tecnozoom.it)

I cookie in genere sono gestiti dal sito che si sta visitando ma alle volte possono essere controllati da terze parti. Qui l’attività svolta riguarda il tracciamento delle abitudini e dei gusti dell’utente così da utilizzare i dati per proporre delle pubblicità mirate ed efficienti.

Spesso i tanti banner che si vedono da un sito all’altro derivano proprio da questa operazione che ora Google vuole almeno frenare. Il motivo è semplice dato che si tratta di un processo invadente nella privacy dei navigatori della rete. Per tale ragione l’azienda americana, come già fatto da Apple Safari e da Mozilla Firefox, sta per bloccare questi cookie.

Ad inizio del prossimo anno bloccherà l’1% dei cookie di terze parti per poi andare ad agire progressivamente durante tutto il 2024. Insomma, l’obiettivo è chiaro ma per raggiungerlo al meglio servirà tempo anche se significa lasciare attivi questi tipi di cookie.

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