Google Maps vuole la tua sicurezza alla guida e per farlo ti aiuta con l’IA

L’arrivo dell’AI porta in dote molti cambiamenti per Google Maps. Nuovi trucchi sempre nel segno della sicurezza alla guida.

Il 2023 è stato l’anno della definitiva esplosione dell’Intelligenza Artificiale. Alla fine Google ha risposto, anche se un po’ tardivamente, al trend innescato da ChatGPT e le sue variazioni (votate al miglioramento), un signor alleato per Microsoft.

Google Maps, sicurezza con l'IA
Google Maps, l’applicazione più utilizzata dagli automobilisti – tecnozoom.it

Ma l’Intelligenza Artificiale è stata da sempre un campo dove Google ha saputo muoversi benissimo, rinnovandosi e migliorandosi, un cavallo di battaglia che da Mountain View porta trucchi e cambiamenti sulle sue applicazioni, prima tra tutti Google Maps.

Non poteva essere altrimenti, l’applicazione più utilizzata da semplici viaggiatori ma ormai da molti automobilistici ha ottenuto uno switch importante con l’avvento dell’IA. Così, ora, tra i nuovi trucchi, ce n’è uno che va per la maggiore.

Google Maps sfrutta l’AI per una maggiore sicurezza: tutto su come identificare i limiti di velocità

I limiti di velocità sono da sempre un tema molto caldo, per due motivi che s’intrecciano e s’intersecano: la sicurezza di muoversi ovviamente al primo posto, ma anche e di conseguenza una nuova opportunità per evitare multi salatissime. A volte, inoltre, può essere difficile per gli automobilisti sapere qual è il limite di velocità, e qui entra in scena l’AI su Google Maps.

Google Maps, così aumenta la tua sicurezza alla guida
Google Maps, ora si possono vedere tutti i limiti di velocità, a livello globale – tecnozoom.it


Per aiutare gli automobilisti a orientarsi, il colosso di Mountain View ha deciso di visualizzare informazioni sui limiti di velocità per le strade di tutto il mondo; info che non solo aiutano i conducenti a rimanere al sicuro, ma permettono alle stesse case automobilistiche di lavorare per migliorare le capacità di guida assistita delle auto. “Per mappare il mondo, ci basiamo su dati provenienti da molte fonti; lo stesso vale per il modo in cui comprendiamo i limiti di velocità”. Google parte da qui per spiegare, direttamente sul suo blog, l’inserimento dell’IA su Maps. “Una fonte importante – si legge – sono i dati autorevoli dei governi locali che ci aiutano a sapere quali sono i limiti di velocità predefiniti per i diversi tipi di strade quando non è presente segnaletica”. Ma non basta.

Molte strade che hanno limiti di velocità diversi in orari o condizioni meteorologiche diverse. Per catturare tutte questi dettagli che fanno la differenza, ecco l’utilizzo di immagini e del’IA. Come? Con info sui limiti di velocità tramite immagini di Street View, nonché immagini di terze parti, grazie allo sfruttamento di tipi diversi di segnali provenienti da tutto il mondo, uniti sotto l’ala protettiva di un’Intelligenza Artificiale che riesce ora a rilevare il limite di velocità, anche se c’è un cartello diverso da un altro. Che sia negli Usa o in Germania, magari in Italia, fa lo stesso. Grazie IA, così sì.

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