Su Internet incappi in una pagina 404? Attenzione, potrebbe essere un hacker ruba dati

Vi è capitata una pagina 404 su internet? State molto attenti, perché potrebbe esserci dietro un hacker che ruba i vostri dati.

La sicurezza dei propri dati personali quando si tratta di navigare in rete non è mai troppa. Ogni giorno hacker e cybercriminali mettono a punto nuovi sistemi sempre più avanzati per attirare potenziali vittime ignare di quello che sta succedendo. Andando poi a sottrate informazioni sensibili e personali, dati bancari e chi più ne ha più ne metta.

L'ultima truffa che sfrutta la pagina 404 per rubare dati
Occhio alla pagina 404, potrebbe esserci dietro un hacker – Tecnozoom.it

E se di solito si parla di malware e di phishing, ci sono anche nuovi strumenti che sono sempre più diffusi e potenzialmente molto pericolosi. Pere esempio, di recente spuntato un nuovo allarme legato alla classica pagina errore 404 che potrebbe spuntare anche a voi quando navigate su internet. Alle volte, potrebbe esserci dietro un hacker che ruba i vostri dati! Ecco come fare per difendervi al meglio.

Errore 404 su internet, occhio alla possibile truffa degli hacker

A lanciare l’allarme è stata la società Akamai Security Intelligence Group. Stando a quanto emerso, di recente gli hacker starebbero sfruttando delle pagine di errore 404 su internet per rubare dati personali e credenziali bancarie a vittime ignare che vengono catapultate su siti cloni e potenzialmente molto pericolosi.

Fioccano le segnalazioni in rete sulla truffa della pagina 404
Come riconoscere la truffa della pagina 404 messa in atto dagli hacker – Tecnozoom.it

Secondo quanto emerso, i criminali starebbero prendendo di mira i siti che utilizzano Magento e WooCommerce. Si andrebbe a modificare la pagina di errore 404, inserendo al suo interno un codice dannoso che fa apparire un modulo di pagamento falso. Se l’utente si ritrova su questa pagina, potrebbe essere indotto a reinserire le credenziali bancarie per via di un problema tecnico al momento del pagamento.

Ma non è così, perché le informazioni non finiscono al sito dal quale si sta acquistando ma direttamente agli hacker. Che così vanno ad ottenere una richiesta di immagine con codifica base64 che sfugge agli strumenti di sicurezza e diventa un’arma potentissima per poter rubare soldi dai conti bancari delle vittime.

Al momento non ci sono cifre esatte in merito ai siti di e-comerce colpiti da questa truffa. Anche perché pare che ad essere interessati siano paesi e settori di tutto il mondo. Vi consigliamo di stare molto attenti quando vi ritrovate pagine di questo tipo e a pensarci due volte prima di inserire le vostre informazioni bancarie. Anche solo controllare l’URL e verificare che non ci siano incongruenze potrebbe essere una mossa decisiva per salvarvi e non incappare in conseguenze disastrose.

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