TikTok, arriva la sentenza: “È bullismo”, la fine del tormentone estivo

TikTok costretto a cambiare: è arrivata la sentenza sul tormentone estivo. “Milanesi in una situazione simile”.

I social, uno strano fenomeno. Aggregano ma creano haters, dividono e condividono. Anche se TikTok da sempre è una sorta di mondo a parte, per due ordini di motivo. Come lui non c’è nessuno, è il social numero uno al mondo. E il secondo?

TikTok, arriva la sentenza
TikTok, il social numero uno al mondo – tecnozoom.it

È dichiaratamente un social governativo, di proprietà sviluppato dal colosso ByteDance, ok. Ma di chiaro stampo cinese, in tutti i sensi, a tal punto che gli Stati Uniti (e non solo) gli sta facendo una guerra da anni, insinuando il coinvolgimento di Pechino a partire dagli account dei suoi miliardi di utenti.

Ma stavolta Pechino non c’entra nulla, a differenza di TikTok, dove si spera sia finito un tormentone estivo che ha visto l’Italia come location di un fatto alquanto singolare, che parte da Venezia, ma che a quanto pare coinvolge altre città italiane. Come Milano e chissà quante altre.

TikTok: l’attivismo dei Cittadini non distratti, un “bullismo” dilagante. E Lady PickPoket

Ad agosto ha fatto scalpore la storia rivelata dalla nota attivista Monica Poli, nota attivista dei “cittadini non distratti”, ma soprattutto consigliera di Municipalità, a cui era stato rubato un cellulare in un’intervista ad una troupe giornalistica francese in merito al suo impegno contro i fenomeni di degrado urbano. In quel caso il ladro di “Lady pickpocket” fu scovato, grazie all’intervento dei carabinieri delle Compagnie di Venezia e di Mestre, unitamente ai militari della Stazione di Spinea.

TikTok, fine del tormentone estivo
Lady PickPocket e il fenomeno dei borseggiatori dilagante a Venezia ma non solo – tecnozoom.it

Un altro caso con Lady Pickpocket protagonista riguarda proprio TikTok. Monica Poli denuncia i borseggiatori a Venezia, un fenomeno a quanto pare sempre più dilagante, ma per TikTok quei video di bullisti e molestatori, morale della favola: profilo chiuso. “Ogni volta facciamo ricorso e ce lo riattivano”. Lady Pickpocket alla terza chiusura dell’account di Cittadini non distratti 2 è sbottata. “Ci sembra assurdo che con tutto quello che gira su TikTok ci chiudano il profilo, proprio a noi che avvertiamo veneziani e turisti del pericolo che corrono con questi borseggiatori”.

Il j’accuse di Monica Poli non è solo l’occasione per passare anche su Instagram, ma per evidenziare un fenomeno sempre più ricorrente a Venezia. “Rubano e borseggiano sfacciatamente – tuona, in uno stralcio di un’intervista su La Nuova di Venezia e Mestre – sanno che non verranno puniti. Le conseguenze le pagano soltanto le vittime, il prefetto sta facendo il possibile, ma è lui stesso impossibilitato dalle leggi attuali che li lasciano operare indisturbati”. L’alert di Venezia non è l’unico a scattare. “I milanesi sono in una situazione simile e anche loro hanno formato dei comitati di cittadini – conclude Lady Pickpocket – se la situazione non cambierà anche noi ci uniremo a loro”.

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