Diritto di recesso su acquisti online: quando si applica e le scadenze da rispettare

Come e quando si può esercitare il diritto di recesso sugli acquisti online? Ecco cosa devi sapere prima di comprare su Internet.

Capita a tutti di fare un acquisto online e poi pentirsene per vari motivi: l’oggetto acquistato non rispetta le aspettative, si trova lo stesso oggetto a un prezzo minore subito dopo l’acquisto e così via. In questi casi, che opzioni ha il consumatore a livello di rimborsoEcco come funziona il recesso per gli acquisti su Internet e come sfruttarlo.

Recesso sugli acquisti online
Che opzioni ci sono per il recesso degli acquisti online? – Tecnozoom.it

Chiariamo prima di tutto che il diritto di recesso permette di annullare il contratto della vendita dei beni o della prestazione di un servizio rimborsando l’importo pagato, senza nessuna penale o ulteriore costo da pagare. È generalmente esercitabile entro 14 dalla consegna della merce o dalla conclusione del contratto. Non è richiesta motivazione. Le condizioni, oltre ai 14 giorni (che sale a 30 giorni in alcuni contesti come i contratti conclusi porta a porta), sono che l’acquisto dev’essere fatto da un consumatore (escluso chi fa acquisti per finalità professionali) e non dev’essere fatto in negozio – stiamo parlando, quindi, di acquisti fatti su Internet. Il recesso è effettuabile anche in caso il prodotto sia stato tolto dall’imballaggio e utilizzato, ma il bene dev’essere restituito in maniera integra, quindi senza danni di alcun tipo.

Diritto di recesso sugli acquisti online: quando non si applica

Ci sono naturalmente delle situazioni in cui il diritto di recesso non si applica. Queste situazioni sono:

  • Quando un servizio è stato completamente erogato, con il consenso del consumatore. In questo caso il diritto di recesso decade.
  • È anche impossibile esercitare l diritto di recesso quando questo è legato a variazioni nei mercati finanziari, che funzionano in maniera indipendente dal venditore. Stiamo parlando di titoli o azioni comprati attraverso la banca.
  • Non si possono rimborsare oggetti fatti su misura o personalizzati in altro modo.
  • Altro caso escluso sono prodotti che deperiscono rapidamente, come alimenti freschi.
  • Mentre normalmente è possibile aprire il prodotto e utilizzarlo, non si può chiedere il recesso per prodotti sigillati per ragioni igieniche o di protezione della salute, inclusi rotoli di carta e cibi confezionati.
  • Ci sono infine i beni mescolati in modo inscindibile. Stiamo parlando, per esempio, di bevande alcoliche, il cui valore di prezzo può cambiare in base a fluttuazioni di mercato che non dipendono dal venditore.
Diritto di recesso per gli acquisti online
Ecco quando non si può fare il recesso per gli acquisti online e il modo in cui richiederlo quando possibile – Tecnozoom.it

Per richiedere il recesso è necessario comunicarlo al venditore. Molti di questi forniscono un modulo di recesso standard compilabile. In assenza di questo è sempre possibile mandare una comunicazione scritta “manualmente”. Il tutto viene inviato attraverso email, raccomandata o eventuale mezzo di comunicazione scelto dal venditore. Una volta mandata la comunicazione bisogna restituire il bene al venditore (che può anche offrire di ritirare la merce personalmente). Questo dovrà rimborsare l’acquisto entro massimo 14 giorni dalla ricezione della comunicazione di recesso, che coprirà solo le spese iniziali e non quelle eventualmente sostenute per restituire l’oggetto.

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