Un lavoro stressante può minare la tua salute, il nuovo studio: “Aumento del 49% di rischio infarto”

Un lavoro stressante non solo peggiora il nostro umore ma può anche peggiorare la nostra salute in modo molto serio.

Fare un lavoro stressante può compromettere la nostra salute non solo mentale ma anche fisica e aumentare del 49% le probabilità di essere colpiti da un infarto. Vediamo insieme i dettagli.

Lavoro stressante e salute
Un lavoro stressante danneggia la salute- (Tecnozoom.it)

Fa il lavoro che ami e non lavorerai nemmeno un giorno in vita tua“, così recita un antico proverbio orientale attribuito a Confucio. In effetti il lavoro dovrebbe essere non solo un modo per guadagnarsi da vivere ma anche una forma di realizzazione personale. Almeno in teoria una persona studia ciò che le piace per andare poi a svolgere una professione in linea con le competenze acquisite.

Naturalmente ognuno di noi ha i suoi gusti e le sue ambizioni. C’è chi fin da piccolo sogna di diventare un medico, chi un pilota, chi una modella e chi un pizzaiolo. L’importante è che ciò che andiamo a fare durante la nostra giornata ci piaccia e sia in linea con i nostri valori e i nostri desideri. Purtroppo non avviene sempre così e gran parte delle persone si ritrovano a fare un lavoro che non amano e che provoca anche un’enorme quantità di stress. Tutto ciò può avere ripercussioni negative non solo sul benessere psicologico ma anche sulla salute fisica.

Un lavoro stressante può farti venire un infarto

Fare le ore piccole al computer, lavorare anche durante i giorni di riposo, essere afflitti da continue preoccupazioni per ciò che accade al lavoro non ci fa certo bene. Un nuovo studio ha messo in evidenza che svolgere un lavoro stressante aumenta del 49% il rischio di avere un infarto.

Lavoro stressante e infarto
Un lavoro stressante aumenta il rischio di infarto- (Tecnozoom.it)

La Società italiana di Cardiologia ha analizzato per quasi vent’anni- dal 2000 al 2018- 6500 lavoratori, in prevalenza medici, con un’età media di 45 anni. Di essi nessuno aveva storie familiari connotate da patologie cardiache. Dopo quasi vent’anni è emerso che coloro che accusavano un eccessivo stress da lavoro unito ad uno stipendio ritenuto troppo basso, avevano un rischio più alto del 49% di essere colpiti da infarto a causa delle condizioni del loro muscolo cardiaco. Questa condizione si è riscontrata più negli uomini che nelle donne.

I due fattori che si sono rivelati più dannosi per la salute del cuore sono stati l’eccesso di stress unito alla frustrazione di non ricevere adeguate ricompense. È emerso che lo stress può colpire il cuore in due modi: o facendo alzare la pressione con conseguente restringimento dei vasi sanguigni oppure immettendo nel sangue cellule infiammatorie che danno vita a trombi. In entrambi i casi può verificarsi un infarto. Ricordiamo che le patologie cardiovascolari sono la prima causa di morte in tutto il mondo con 17 milioni di decessi ogni anno. In Italia il 35% di tutte le morti sono causate proprio da malattie del cuore.

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