Il manichino che suda, l’invenzione crea polemica: a cosa serve?

Degli esperti hanno sviluppato il manichino che suda, ed è una invenzione fuori dal comune: ecco la sua utilità.

Purtroppo il pianeta Terra sta diventando sempre più caldo. Gli esperti analizzano gli effetti dei cambiamenti climatici da sempre, nella speranza di riuscire a trovare una soluzione. Controllare un contesto simile è impossibile, anche perché la colpa è in parte dell’umanità. Ma qualcosa potrebbe cambiare a momenti grazie ad una invenzione particolare. Si tratta di un manichino in grado di respirare, sudare e tremare.

Inventato un manichino che suda
A cosa servirà il manichino che suda? – Tecnozoom.it

Il manichino “umano” è stato sviluppato dai ricercatori dell’Arizona State University. Sarà utile per studiare le conseguenze dell’ipotermia sul corpo umano. Lo scopo è quello di capire come proteggerci dal caldo che verrà negli anni successivi. Il nome del manichino termico è ANDI (Advanced Newton Dynamic Instrument), e la sua produzione è costata più di 500.000 dollari. Che cosa permette di fare questo manichino?

Il manichino termico che suda: secondo gli esperti salverà il mondo

Permette di misurare la quantità di calore che riceve dall’ambiente. Per gli esperti è un modo fantastico per studiare la risposta del corpo umano a situazioni climatiche estreme. Nessuna persona dovrà correre alcun rischio grazie a questa invenzione. Per rendere reale questo esperimento hanno utilizzato una pelle supertecnologica in resina epossidica e fibra di carbonio. Inoltre ANDI è stato riempito di sensori che valutano il calore diffuso nel corpo.

Inventato un manichino che suda
Ecco l’utilità del manichino che suda – Tecnozoom.it

ANDI ha persino un sistema di raffreddamento interno e dei pori, che permetto di respirare e sudare come un essere umano. Sono un totale di 35 zone termiche indipendenti. Con queste tecnologie all’avanguardia cercheranno di capire meglio gli effetti dell’ipertermia. Così facendo saranno pronti ad aiutare le persone nel momento del bisogno. Ciò che sorprende, però, è la versatilità di ANDI. Infatti è in grado di “impersonificare” diversi tipi di individui, basandosi su dei meccanismi di termoregolazione differenti.

Un’altra utilità di ANDI consiste nel testare vestiti resistenti al caldo. Capire come rendere le città più resistenti ai cambiamenti climatici ha la priorità. I ricercatori sperano di evolvere ancora di più il loro robot: sono fiduciosi dei loro esperimenti. Però ci vorrà molto tempo prima che ci riescano. Per il momento i progressi raggiunti non sono niente male. ANDI ha sorpreso in modo positivo tutto il mondo, e continuerà a farlo anche in futuro sicuramente. Attendiamo con pazienza gli aggiornamenti degli esperimenti su ANDI.

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