Intelligenza artificiale a scuola: ecco chi sarà l’amico virtuale dei docenti

Utilizzare l’intelligenza artificiale anche nel mondo dell’istruzione e della didattica sarà possibile anche in Italia. Starà ai docenti utilizzare questo strumento nel modo migliore.

Con il dilagare dell’uso di ChatGpt anche da parte degli studenti da un po’ ci si chiede se e come l’intelligenza artificiale possa approdare anche tra i banchi di scuola. L’argomento ha trovato spazio anche alla recente Fiera Didacta Sicilia tenutasi tra il 12 e il 14 ottobre. Si tratta del maggiore evento nazionale dedicato al mondo della scuola e dell’università oltre che della ricerca.

Intelligenza artificiale nel mondo della scuola
L’intelligenza artificiale potrebbe essere una grande risorsa per la scuola. – (tecnozoom.it)

A esporsi su questo argomento scottante è stato nientemeno che il suo responsabile scientifico Giovanni Biondi, in precedenza presidente di Indire (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa). Stando alle sue parole anche se guardata ancora con sospetto l’intelligenza artificiale può rappresentare un valido alleato sia per i docenti che per gli alunni.

Per gli studenti potrà dare supporto nella comprensione del testo o nel ripasso quando alcuni concetti non sembrano essere stati compresi a pieno. Dal lato degli insegnanti invece il suo utilizzo può snellire i tempi del lavoro che devono svolgere al di fuori dalle lezioni. . In questo modo lascerebbe più tempo e spazio alla creatività dei docenti facendoli lavorare con più motivazione.

L’intelligenza artificiale sarà il miglior amico virtuale dei docenti

Avere a disposizione un alleato digitale instancabile renderà facilmente automatizzato per esempio il sistema di correzione dei test di verifica. Può aiutare nella preparazione del materiale di studio per gli alunni fornendo fonti e spunti risparmiando ore di ricerche. Contando che molti studenti necessitano di un approccio personalizzato l’assistente virtuale non resterà un minuto senza lavoro.

L'intelligenza artificiale, un amico virtuale per tutti
Non bisogna temere l’intelligenza artificiale ma imparare a considerarla un amico virtuale. – (tecnozoom.it)

L’IA con il tempo potrà arrivare a rappresentare una sorta di professore privato di ripetizioni per ciascuno studente in grado di adeguarsi alle sue esigenze. In questo modo gli insegnanti potranno svolgere i programmi in modo più agevole senza dover seguire i singoli alunni e riducendo la necessità test e lezioni di recupero. Sono attività importanti, ma rubano molto tempo ed energie ai professori.

Nel corso della Fiera Didacta Sicilia si è tenuto un convegno dedicato alle prospettive future di questi strumenti digitali che ha visto partecipare esperti internazionali. Accanto a questo tema si è trattato anche della didattica delle materie STEM, dell’uguaglianza in classe e l’orientamento dei giovani agli studi.

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