Smartphone, tablet e dispositivi ricondizionati: di che si tratta, quanto fanno risparmiare e a cosa fare attenzione

Altro che promo ed offerte speciali, smartphone o tablet fa lo stesso: i dispositivi ricondizionati vanno sempre più di moda.

Mercato saturo? Chissà. Sta di fatto che gli ultimi ci danno un quadro contrastante del dispositivo più utilizzato al mondo: lo smarthphone. Cellulare, telefonino, chiamatelo come volete. Da circa un biennio i numeri dicono che le vendite degli smartphone nel mondo sono in costante diminuzione (chi più chi meno).

Smartphone, tablet e dispositivi ricondizionati: di che si tratta
Smartphone e dispositivi ricondizionati in hype- (Tecnozoom.it)

Eppure, aspettando le stime di questo 2023, sono circa sette miliardi gli smartphone utilizzati a livello globale. Uno sproposito considerando la popolazione nel mondo (circa otto miliardi) e l’impatto ambientale che ne consegue: praticamente si viaggia alla media di quasi un cellulare a persona, con valanghe di cellulari (e relativi cavi) che inondano un mondo devastato dal cambiamento climatico causato dall’uomo.

Ebbene, questo può essere un punto di partenza per parlare di un fenomeno che sta prendendo sempre più piede, sia per un discorso ambientale sia di portafoglio: la nascita e l’esplosione degli smartphone, ma anche tablet, più generalmente, dispositivi ricondizionati.

Perché comprare dispositivi ricondizionati: i motivi sono tanti e tutti importanti

Vuoi perché non si riesce a star dietro ai produttori di dispositivi che praticamente ogni anno migliorano il telefonino dell’anno precedente rilasciandone un altro, vuoi perché la crisi si fa sentire, ad oggi comprare un cellulare è una spesa non indifferente, che dopo un paio di anni sei costretto praticamente a rifare.

Dispositivi ricondizionati, quanto fanno risparmiare
Dispositivi ricondizionati, c’è un risparmio fino al 40% – (Tecnozoom.it)

E la possibilità di comprarli usati, in offerta sia nei negozi fisici sia negli Store online grazie al fenomeno dell’e-commerce, è un palliativo. Meglio a questo punto i dispositivi ricondizionati. Cosa sono? Troppo riduttivo pensare esclusivamente a un cellulare, o dispositivo di seconda mano, perché non è più un discorso di vendita tra privati, ma sono direttamente le aziende che riporta a nuovo un dispositivo, non prima di aver eseguito controlli e assicurato che rispetti un certo standard, prima di venderlo. Con tutto ciò che ne consegue.

In primis la certezza che non avrai fregature, perché se Samsung o Apple (tanto per fare degli esempi) hanno deciso per questa variante, la certezza del prodotto è vicina all’assolutezza. Risparmiano loro, risparmi tu: pagherai molto meno quel dispositivo, non sarai vincolato a un contratto costoso, soprattutto riceverai una garanzia. E farai bene all’ambiente.

Uno smartphone rigenerato di solito è catalogato in grado: dall’A (funziona perfettamente e può essere considerato pari al nuovo) al C, a seconda di quanto è testato. Il risparmio è assicurato, si arriva addirittura al 40%, non poco, da qui il grande successo. E l’ambiente ringrazia.

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